MAX Freestyle 5° cavo completo di barra 590,oo

BARI:IMPACT
MAZARA del VALLO:SEASTORE
LATINA: DNA surfshop
COMO:HIBISCUS
TRIESTE: SURFTRIESTE
PESCHIERA sul GARDA:SURF&SNOW
MALCESINE:H2O NANNI
GENOVA:CENTRO SURF Stefano
MESSINA:NO LIMITS KITES
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HATCH SLE Crossover ALLFREE completi di barra
Da €490 a 650,oo
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VOLT € 179,OO AMP € 149,OO SEAT €119,00 SPREADER BAR 59,OO

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grandi tutti ragazzi Grazie Davide Bibi etc…

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Bravi i Sardi si divertono ed organizzano avvenimenti!!!
complimenti a Giacomo & the Gang

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foto © sup-guide.com & Joan Bonet / testo © Gas

Fabrizio Gasbarro, su Fanatic Fly Carbon Race 12’6″ x 30.5″, primo al traguardo tra le tavole di serie e secondo overall dietro Eric Terrien, su proto Bic da 7 chili di peso, ci racconta l’avventura “Open Ocean” di 25 km nelle acque maiorchine, prima prova Eurosupa della stagione 2012.

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Well done, Team Fanatic at 25k XTRM Race in Mallorca. Fabrizio 2nd (12′6″x30″), Belar 3rd (12′6″x27.75″), Fred 6th (12′6″x27.75). Eric Terrien (BIC) won and my dear friend Peter Bartl (Naish) finished 5th. — con Fred Bonnef e altre 3 persone presso Colonia de Sant Jordi.

Da GASBARRO
Arrivo a Maiorca con un giorno di anticipo trovando una coincidenza con il volo di ritorno molto interessante. L’isola di Maiorca mi si presenta, appena sceso dall’aereoporto, come una terra verde e piena di sole, con costruzioni basse, un misto fra quei paesi della Sicilia immersi fra uliveti e pini con una macchia mediterranea di rara bellezza.
E’ proprio la strada che mi conduce in albergo, base logistica dell’evento, che mi fa assaporare visivamente il parco naturale protetto in localitá colonia di San Jordi vicino ad una grande salina che troneggia sul mare.
Il giorno antecedente la gara mi faccio un uscita in scioltezza mentre arrivano i vari atleti. Il primo che incontro é Leonard Nika con la sua compagna, poi Belar Diaz, il forte atleta spagnolo compagno di squadra Fanatic Int. insieme ad un altro simpaticissimo e grande atleta francese, Fred Bonnef sempre Fanatic Team. La piacevole presenza di Eric Terrien apre il pomeriggio a consigli sulla gara e a frecciatine bonarie per far crescere l’adrenalina fra tutti i rider. Rivedo il grande campione di Spagna Xavier Masdevall (secondo all’ultima edizione della coppa del mondo 2010 ad Amburgo alle spalle di Terrien) che gareggia con un 14′ nella 10 KM. poi ci sono i padroni di casa rappresentati da un folto gruppo di entusiasti spagnoli, soprattutto maiorchini, un austriaco specialista in wild water e un inglese. La sera briefing ufficiale. La gara si snoda principalmente in 2 percorsi ufficiali per le due classi in gara: i 14′ gareggeranno su 10 km mentre la classe regina 12’6″ nei 25km (Open e Eurosupa, valevole per il campionato europeo). Grande attenzione viene posta sulle regole tecniche del percorso e la sicurezza in mare.
La gara consiste nel partire dalla punta sud ovest dell’isola di Maiorca, dal faro in localitá Ses Salines, e girare alla boa naturale della prima isoletta di forma piatta dell’arcipelago della Cabrera. Da li si punta in direzione dell’albergo in localita San Jordi. L’arrivo tra la punta e un isolotto antistante l’albergo. (Plinio afferma che l’isola ha dato i natali ad Annibale; altre dicerie sostengono che i pirati usavano l’isola come nascondiglio o come luogo per passare l’inverno.Infine, si dice che durante le Battaglie Napoleoniche, gli spagnoli abbiano abbandonato a Cabrera novemila prigionieri di guerra francesi; poi, l’esercito spagnolo si e’ completamente dimenticato di loro, e un terzo dei prigionieri sarebbe morto di fame e di malattia durante l’isolamento forzato sull’isolotto; fra tutte le storie narrate questa e’ quella che piu’ si avvicina alla realta’ storica.Comunque, oggi l’isola e’ un Parco Naturale protetto.)
Il giorno della gara.

Sveglia alle 6:00 colazione e controllo materiale, ore 7:00 partenza dall’albergo al faro antistante la Cabrera, ore 8:00 sistemazione e preparazione per entrare in acqua. Ore 9:00 partenza della prima batteria Eurosupa, il primo bordo fatto tutto in down wind di 12 Km. vede una battaglia serrata tra Eric Terrien, Lonard Nika, Belar Diaz e Fred Boneff io faccio la spola tra i miei compagni di scuderia ma sfortunatamente Belar prende un onda di traverso e cade lasciando me e Fred battagliare con Nika alle spalle di Eric, le onde crescono sempre di piú ed anche il vento mano mano ci si avvicina all’isola e al mare aperto, con onde di marea di 80 cm. e vento sui 13 km. orari.
arrivati sotto l’isola siamo appaiati Eric, Nika ed io all’ inseguimento della volpe francese, ma é il giro dell’isola a far cambiare il gioco delle parti, Il vento diventa al traverso costante e teso sui 14/15 km. e la marea traversa sulla destra alzava onde di vento abbastanza fastidiose mettendo a dura prova stabilitá e controllo nella potenza di pagaiata.
Passata l’isola Nika perde acqua e la battaglia diventa a due, Eric perde acqua e mi da modo di prendere la testa della gara per almeno 5 km. conducendo sopravvento l’andatura e trovando in Eric un avversario leale e grintoso, ci urlavamo a vicenda spronandoci a dare il massimo nella propulsione e nel divertimento nel planare sulle onde ! sono stati km. dove lo spirito di grinta, di agonismo e passione per il mare hanno preso il posto della fatica e della mera competizione personale alla dedizione e al sacrificio sfociando nella soddisfazione di scivolare veloci sull’acqua perché ” il mare va piú veloce degl’uomini” e questo in mare aperto si avverte di piú pagaiando in armonia con l’elemento.
Passati i 18 km. ci avviciniamo alla costa, il vento cala ed anche le onde di marea, qui il confronto diventa in flat water e i materiali hanno fatto la differenza io con una super tavola di serie scelta perfetta per le condizioni di open water (FANATIC fly carbon race 12.6 wide 30.5 perfetta in condizione di downwind e mare formato) e lui con un proto BIC di 7 kili di peso… polivalente in down wind e letale in acqua piatta, io ho retto testa per altri 2 km. poi é stato un recupero di acqua alle sue spalle e ho tagliando la linea di arrivo con poco piú di un minuto dall’alieno Eric Terrien. Il mio compagno di Team Fanatic Int. Belar Diaz arrivato terzo ( FANATIC FLY race carbon 12.6 27.5)con poco piú di tre minuti dal me e poi in scia a 10 secondi Nika (Starboard Naz.) con STARBOARD race BOP 26.5 e Fred Bonnef Fanatic Int.
Devo ringraziare anche le nuove pagaie NP (Neil Pryde) disegnate da Helgo Lass, con ricerca e sviluppo mio e di Helgo che mi hanno dato una propulsione e un recupero mostruosamente vincente sia in allenamento raccogliendo i frutti in gara, la qualitá delle pagaie é stata scelta anche da Leo Nika per il campionato 2012 europeo e italiano.
La gara é stata una prima edizione che vorrebbe essere un appuntamento futuro per spostare la competizione del race in mare aperto e avere la formula open ocean.

1) Eric Terrien BIC, SELECT PADDLE
Tavola Proto BIC RACE 12.6 X 29
2) Fabrizio Gasbarro FANATIC, NP PADDLE
Tavola FANATIC Fly Carbon RACE 12.6 X 30,5
3) Belar Diaz FANATIC, QB PADDLE
Tavola FANATIC Fly Carbon RACE 12.6 X 27,5
4) Leo Nika STARBOARD, NP PADDLE
Tavola STARBOARD RACE BOP 12.6 X 26,5
5) Peter Bartl NAISH
Tavola NAISH GLIDE 12.6 X 30
6) Fred Bonnef FANATIC
Tavola FANATIC Fly Carbon RACE 12.6 X 27,5
Women
1) Laura Quelglas
2) Pat Hernandez
3) Monica Garcia

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Hobie City Race
Pubblicato da MONDO SUPERIORE
Il Team Fanatic domina la Hobie City Race di 8 km a Port Grimaud in Francia.

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Uomini: 1st Yoann Cornelis, 2nd Didier Leniel, 6th Fred Bonnef, 8th Belar Diaz, 9th Amaury Dormet
Donne: 1st Olivia Piana, 5th Petra Offermanns

I Fanatic´s RIDERS :Yoann Cornelis E Olivia Piana vincono la Hobie City Race, di Port Grimaud FR !

il Team Fanatic si è mosso al meglio, vincendo sia con Yoann Cornelies per gli uomini, Didier Leniel secondo, Fred Bonnef sesto, Belar Diaz 8th Amaury Dormet 9th.
La bravissima Olivia Piana ha vinto la classifica femminile , seguita da Petra Offermanns al quinto posto.

This weekend the Euro Race Season started with the Hobie City SUP Race in Port Grimaud, France. The Fanatic SUP team had travelled there from France, Spain and Germany and arrived at Port Grimaud in mixed weather, it was only about 15 degrees and cloudy with rays of sun and a bit of rain, but almost no wind.

What is Port Grimaud anyway? It is an artificial village which began to rise out of the sand dunes on the north shore of the Golfe de Saint-Tropez in 1966. It is a controversial, extraordinary architectural experiment of Alsatian architect François Spoerry. He wanted to create a completely new Venetian style lagoon village. The houses, all of them different, are painted in traditional pastels, ochre, pink and turquoise, adorned with shutters and wrought iron balconies with roofs of traditional terracotta Roman tiles. So paddling through that in a race would certainly be an experience. The race was supposed to be a 7km race, 3km through the canals of Port Grimaud and 4km on the ocean, but turned out a bit longer.

The race had a beach start, paddling straight into the ocean, then we had to make a turn to the right around a boat and another right into the curved waterways of Port Grimaud. The course was the most confusing course I ever paddled, I had to ask the photographer in the water for the way twice. There was no time to appreciate the pastel colored house, we were kept busy by ducking under bridges and ensuring we woudn’t hit any of the buoys or yachts in the water. After 4km through the maze of the Port Grimaud waterways we had to do another 3 (or 4…don’t ask…) laps in the open ocean with turns around buoys and running through the sand. All in all a very confusing, demanding race, despite the relatively short distance, everybody was very exhausted afterwards, maybe because of the many turns, the beach running, or maybe the first race of the season is just always hard….

Full Results:

Men (TOP 10):
1) Yoann Cornelis (Fanatic)
2) Didier Leniel (Fanatic)
3) Thierry Kostka
4) Laurent Delphine
5) Alexandre Gregroire
6) Fred Bonnef (Fanatic)
7) Jean Gautier
Belar Diaz (Fanatic)
9) Amaury Dormet (Fanatic)
10) Lulu Langlois

Women (TOP 10)
1) Olivia Piana (Fanatic)
2) Caroline Angibaud
3) Lydie Soule
4) Isabelle Fulgoni
5) Petra Offermanns (Fanatic)
6) Meri Valentina Ciaburri
7) Katia Laouar
Sophie Boulanger
9) Claire Bausset
10) Valerie Lutter

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Chi è il più veloce del golfo di Trieste? Per dare una risposta a questo interrogativo riparte dal 01/04/2012 la sfida con più appassionante del Nord Est: il Fanatic Speed Contest, competizione di velocità GPS organizzata dal windsurfing Barcoletta a.s.d., giunta quest’anno alla terza edizione.Tante le novità: nuove regole e nuove classifiche per valutare non solo le punte velocistiche ma anche l’attitudine alla strambata dei concorrenti, perché la velocità è nulla senza controllo!nuovi co-sponsor a supporto della manifestazione ma anche importanti conferme: un format coinvolgente, un organizzazione rodata ed un main sponsor FANATIC che, tramite l’importatore White Reef, conferma la fiducia nella manifestazione, mettendo in palio fantastici premi da sorteggiare tra i concorrenti durante la cerimonia di chiusura, come avvenuto nella precedente edizione.Gli obiettivi del 2012 sono di migliorare i risultati dell’anno scorso, battendo gli attuali record di velocità sui 2 secondi di Tine Slabe che ha superato i 38 nodi e la velocità media sui 10 secondi delle 5 run più veloci di Michele Rocco che ha superato i 34 nodi e mezzo ma non solo, battere il record delle presenze dei partecipanti che ogni anno stanno aumentano sempre più e che lo scorso anno hanno superato la cinquantina! Via alla sfida quindi dal 1 aprile fino al 14 ottobre nel golfo di Trieste con l’attrezzatura ben settata e un gps al braccio alla ricerca della raffica perfetta!!! regolamento e informazioni su www.barcoletta.com!

test esclusivo pubblicato su ABCwindsurf
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Se siete alla ricerca di un nuovo boma slalom in carbonio vi voglio dare una dritta interessante.
Date uno sguardo ai nuovi boma della North Sails modello Platinum (la versione TOP di Gamma) nella misura da 190 a 250cm, potreste scoprire, così come è capitato a noi, prezzo astronomico a parte, più di qualcosa molto interessante…
Avendolo provato per un bel periodo vi posso subito dire che si tratta di un “prodottino” con solidi tubi da 30 di diametro, che lo posizionano ai vertici della categoria soprattutto per peso, il North sulla bilancia si attesta su un valore di 2.9 kg, che per rigidità, aspetto, questo, nel quale , grazie al sistema del terminale a tubi/prolunghe invertite, simile a quello tempo fa impiegato dalla Tecnolimits sui sui boma in ergal made in Bergamo, il North boom Platinum eccelle dimostrandosi bello rigido anche a lunghezze prossime ai 240…di più non ve lo consiglierei, ma a 240 è sembrato ancora utilizzabilissimo.
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La maniglia è poi un vero e proprio concentrato di invenzioni, ben 4 brevetti assicurano la paternità alla North Sails di soluzioni che rendono maggiormente facile l’utilizzo di questa front end , incorporando, per di più, un intelligente sistema di “sospensioni” pronto, facilmente, ad adattare il boma su tre diversi livelli di rigidità per adattarsi al vostro peso/potenza e per affrontare al meglio le diverse condizioni di mare e vento che potrete incontrare nelle vostre uscite .

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Completa il pacchetto di “optional” un bel terminale semi largo in carbonio che , oltre ad esser bello leggero, cosa che non guasta, risulta essere completissimo incorporando tutto quello che occorre a livello di carrucole e strozzascotte, rigorosamente in acciaio nautico.
Per quanto riguarda la bontà della curva vi basti solo sapere che molti Pro del PWA, non sponsorizzati North Sails, se ne sono dotati e lo usano con successo…

Tornando alla misura della prova (190-250) c’è poi da dire che questa lunghezza si è dimostrata nei fatti assolutamente fantastica, facendo sì che il boma potesse esser impiegato come vero boma “unico” adatto a tutte le esigenze, declinandosi, nello specifico da vele slalom a partire di 6.2qm, con il boma tutto chiuso e con assettorigidissimo, per arrivare ad una 9.5 mq moderna (con insert clew tipo Gaastra o Neilpryde che anche sulle loro 9.5 non sforano i 235cm).
Se a tutto questo aggiungete il “piccolo” particolare che cambiando solo il terminale e sostituendolo con quello del modello Platinum da 240-290(regolarmente in vendita come pezzo di ricambio),quando lo deciderete, potrete avere un doppio boma sulla stessa scocca anteriore, da impiegare anche con vele da formula!
Come chiarito, infatti, dalla press realese North Sails 2012 entrambi i boma 190-240 e 240-290 sono basati sullo stessa parte anteriore, variando solo nel terminale, più o meno lungo a seconda del modello.
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Vi renderete conto da soli, allora, così come è capitato al sottoscritto che nell’ultima settimana era alla ricerca di un boma “grande”, come l’investimento inizialmente fatto per garantirsi l’acquisto di questo vero e proprio “gioiello”, può essere in parte ammortizzato in tutti i sensi anche economicamente parlando…e se a ciò aggiungete tutti i vantaggi precedentemente elencati questo North diviene ancora più interessante

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JACKSONS TAKE SILVER AND BRONZE AT ISA SUP WORLD CHAMPS PERU!
ISA SUP World Champs Peru: Fanatic´s Angela Jackson takes Silver at the SUP Long Distance and Technical SUP Race. Paul Jackson finished 3rd at the Technical SUP Race and 5th in Long Distance! Well done to both!

1st Mar, 2012

NEW SUP Production

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NEW SUP EARLY RELEASES
Fly Air Inflatable/gonfiabile:Sviluppato sui collaudati shapes dei modelli FLY , questi due modelli TRAVEL ,con shapes di facile avvicinamento e performances incredibili per la facilita’ di utilizzo e transporto !

Ripper Kids SUP: The ultimate progressive shape for future rippers. Basato sul super affermato 8’6” AllWave, è realizzato con speciali effetti grafici !

AllWave 8´6” & 9´10”: due nuovi modelli /taglie che si aggiungono all’ampio spettro di utilizzo dei gia’ lanciati 8’10’’ / 9’2’’ / 9’6’’ ora disponibili, – focalizzati all’easy paddling e al wave-catching .

Fly Race 12’6” x 30,5”Clear Wood: The construction is inspired by the legendary and famous speedboats of Boesch/Riva, very stylish!

Fanatic presenta il nuovo Fly Race 12’6” x 30,5” nell’esclusiva Clear Wood Edition!
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“Siamo costantemente focalizzati su nuove tecnologie e prodotti otticamente innovativi, quindi non abbiamo potuto resistere
aggiungendo questa nuova edizione, molto esclusiva, alla nostra linea di scafi. Lo shape è il medesimo del nostro best seller
Fly 12′6 “x 30,5″, ma otticamente è tutto un altro mondo: per coloro che amano veramente il sup questa è la tavola! La costruzione
si ispira ai leggendari e famosi motoscafi Boesch/Riva. Abbiamo costruito l’attuale Fly 12′6″ in una tecnologia ‘clear vision’, sulla base
di 3 diversi tipi di legno. In carena abbiamo usato un bambù naturale, i bordi sono stati rifiniti con un wengè scuro e la coperta è
realizzata con una versione molto resistente di frassino ad alta densità.In combinazione con una grafica classica e minimalista,
Fanatic ha creato un altro top di gamma per tecnologia ed estetica, da aggiungere alla gamma di tavole 2012 “.
Disponibile da Febbraio 2012 in quantità limitata.

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Fly Race 12’6” x 30,5” Clear Wood Edition
Dalle maratone alla pagaiata mattutina, questa Raceboard
allround funziona in laghi, oceani ed anche con onda formata.
La lunga linea d’acqua garantisce meno sforzo e più spinta.
La curva di flussi in uscita studiata al CAD stabilizza lo scafo
durante la pagaiata permettendo una morbida navigazione.
Un nose convesso con prua fendi-acqua e la coperta ad
angolo convessa rilasciano l’acqua velocemente nei chop,
garantendo il massimo della velocità .

Volume: 254, Larghezza: 30.5″ / 77.5 cm
Lunghezza: 12′6″ / 381 cm
Tecnologia: Clear Vision Wood Technology Top Bottom
Equipaggiamento: Fly 9″; US Box

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Per tutte le info clicca quì

P L AT I N U M S E R I E S
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Il PLATINUM in carbonio è stato progettato partendo da zero e viene ora assemblato usando per la prima
volta l’AEROSPACE.PREPREG.TECHNOLOGY. Questo vale anche per i nuovi terminali bianchi.
Per arrivare alle massime caratteristiche abbiamo fatto distinzioni tra le lunghezze Wave e Freestyle (140 e 150) e i più lunghi Slalom e Formula, dai 170 ai 240 cm. Le curve delle misure più piccole sono caratterizzate da forme New School, che prevengono lo stiramento del braccio anteriore del rider. Le misure maggiori hanno curve prettamente Race. Grazie alla nuove costruzione più rigida del 20% dal 2012 e con infinite modifiche tecniche ad oggi è il boma più rigido e leggero disponibile! Tutti i modelli sono dotati dell’innovativa maniglia iFRONT, la cui flessione ed assorbimento ha 3 tipi di settaggi, da morbido a ultra rigido.
I. Come risultato il 190 cm. può ora arrivarea 280 cm. semplicemente cambiando il terminale - senza alcun compromesso sulla rigidità!
I modelli PLATINUM corti hanno il terminale incluso per il massimo confort dato dal grip. Le versioni più lunga e più corta differiscono nel diametro dei tubi: grip extra con 28 mm. per lunghezze fino al 170 cm., e il super rigido 30 mm. di diametro per quelli più lunghi.
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i F R O N T

La più comoda e rapida maniglia per boma NorthSails, con un possibilità di trim e regolazioni uniche nel suo genere.
Ora con la nuova leva indistruttibile in Zytel. Nel 2009 vincitrice del Red Dot Award grazie al suo straordinario design.
Il 90% di tutte le aziende utilizzano la stessa maniglia realizzata in Cina, con solo lievi differenze visive. Anche sull’iFRONT NorthSails investe in ricerca,
sviluppo e la produzione di un prodotto unico, di alta qualità. È dotato di nuove funzioni innovative, una robustezza imbattibile ed è ora dotata della leva di
chiusura nell’indistruttibile materiale Zytel. Insieme al suo design premiatissimo è una combinazione senza precedenti!
Molti sport adrenalinici hanno adottato il concetto di sospensione nelle attrezzature, per migliorare il controllo e per raggiungere i massimi livelli
prestazionali. Ad esempio, chi fa oggi un down-hill con una mountain bike senza sospensioni? Sappiamo da molto tempo ormai che la costruzione del
boma, ed in particolare il livello di rigidità della maniglia, ha un grande impatto sulle prestazioni del rig. Abbiamo effettuato test in acqua perfettamente piatta, nella chopposa Gran Canaria e tra le potenti mareggiate di Maui, ed alla fine hanno dimostrato che i rig diventano estremamente veloci quando riescono a rimanere perfettamente fermi e stabili nelle mani del rider, ottenendo così il controllo ottimale. Questa gamma di condizioni ha rappresentato la sfida ideale per arrivare al boma perfetto. Al fine di ottenere un’ottima propulsione e una navigazione più confortevole, agli estremi delle condizioni sopracitate, uno avrebbe bisogno di due maniglie di diversa rigidità o capacità di assorbimento. Per esempio rigida e diretta per l’acqua piatta, che
trasferisce direttamente l’energia del vento in propulsione in avanti, ed una più morbida, più flessibile per le condizioni più dure, che assorbe i rimbalzi della tavola e la conseguente perdita di controllo.Le conoscenze acquisite dal nostro team di sviluppo hanno contribuito a definire le seguenti formule, facilmente comprensibili:
Vento leggero = acqua piatta = vela grande, boma lungo = meno movimento del rig
soluzione ideale: maniglia rigida, nessuna flessione
Vento forte = vela piccola, boma corto = chop che fanno oscillare la tavola = rimbalzi
soluzione ideale: maniglia totalmente flessibile

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GOLD BOOM series

Dopo un’intensiva ricerca e sviluppo abbiamo creato il GOLD RS, un nuovo boma high-tech in alluminio disegnato espressamente per un uso Race. Il GOLD RS è prodotto con l’esclusiva BONDED.TECHNOLOGY NortSails. I tubi e la maniglia sono “fusi” insieme mediante una colla speciale di derivazione aerospaziale.
Questa esclusiva tecnologia di produzione combinata con un mix di T8 e ALU.TITAN (ALU.TITAN. HYBRID.CONSTRUCTION) ha permesso un salto enorme in avanti in termini di rigidità e durata nel tempo. Questa stessa tecnologia è stata inoltre applicata al terminale in tre pezzi che è prodotto con lo stesso metodo BONDED.TECHNOLOGY, usando gli stessi materiali. Il terminale (brevettato), con inclusi i nuovi rulli in plastica Teflon-POM che garantiscono la minima frizione, è una novità assoluta. In più tutti i modelli del 2012 hanno i tubi portati a 30 mm. di diametro aumentando quindi la rigidità. Ne risulta che il nuovo boma GOLD RS arriva quasi alla rigidità di un boma in carbonio. Questo è possibile anche grazie al rivoluzionario concetto di terminale OVERSIZE.OUTSIDE (usato ora in tutte le lunghezze). Questo significa che, comparato
a terminali interni più sottili, il boma mantiene la sua rigidità anche alla massima estensione.
NOVITà: i GOLD RS 190 cm. e 220 cm. hanno lo stesso corpo e sono estremamente estensibili grazie a due terminali OVERSIZE.OUTSIDE di differenti lunghezze. Come risultato il 190 cm. può ora arrivare a 280cm. semplicemente cambiando il terminale - senza alcun compromesso sulla rigidità! Le forze propulsive vengono trasferite completamente e direttamente mediante l’iFRONT, il cui settaggio è attuabile mediante le possibilità di regolazione del flex. GOLD RS - il nuovo standard industriale per boma ibridi!
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Lo scorso anno gli atleti del nostro team ci diedero le seguenti impressioni sulla Warp:
“al momento non sappiamo proprio cosa migliorare per la prossima stagione, dato che la vela
sembra eccezionale e lavora perfettamente!”
Un grande feedback per Kai Opf ed il suo team di ricerca e sviluppo, ma non potremmo spingerci oltre i limiti se non fossimo capaci di trovare ulteriori dettagli. Con in testa le rifiniture degli ultimi anni, un profilo moderato, bugna, rotazione istantanea e la nuova mini protezione, per favore guardate cosa abbiamo tirato fuori per l’anno che va ad iniziare !!!

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PRONOUNCED PROFILE DEPTH AT THE LEADING EDGE:
Un profilo marcatamente più profondo all’altezza del bordo d’ingresso
Una migliore rotazione dei camber, un incremento delle prestazioni ai bassi regimi favorito da questa maggior profondita’ ,
senza perdere nulla del controllo in condizioni di vento forte per l’avanzato punto di massima curva
BALANCED.PROFILE.DISTRIBUTION:
L’ultima tendenza nelle vele race è il profilo più profondo nella parte bassa
della vela combinata con un’ampia area piatta e scarica nella parte superiore.
Questo porta ad una distribuzione del profilo molto sbilanciata.
Kai ha bilanciato questa caratteristica non solo aumentando il profilo nella parte bassa,
ma anche aggiungendolo nella parte media.
Il risultato è un’unica migliore distribuzione al posto di avere quasi due vele separate.
Questo permette di migliorare molto l’accelerazione dopo la strambata e la potenza.
Alla fine ,questa distribuzione rende la vela più leggera tra le mani.

GONZALO COSTA HOEVEL & PETER SLATE AFTER TESTING THE FINAL
PROTO SAILS:
dopo aver testato l’ultimo prototipo.
“Oggi abbiamo testato la 8.6 contro la 9.3 dello scorso anno e abbiamo trovato
le stesse prestazioni limite combinate con un elevato controllo come per la 8.6 dello scorso anno.
Lo stesso vale per le altre misure. A parte l’accelerazione super veloce, questa e ciò chesi mette più in evidenza. Essere il primo a planare, a raggiungere la massima velocità ed avere un’ottima manegevolezza anche nelle condizioni con vento forte, sono gli obiettivi del nostro team di ricerca e sviluppo della North Sails. Siamo altamente convinti che la nuova Warp F2012 sarà nuovamente un punto di riferimento tra le marche del PWA racing.

1st Nov, 2011

Tabou 3 Style ed LTD

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DETTAGLI
Sui Twister abbiamo confermato il concetto twinzer che con le sue pinne così corte garantisce una risalita del vento più veloce ed un maggior controllo. Allo stesso tempo le tavole dispongono
di un buon potenziale velocistico e di un buon spunto per staccare manovre aeree.
Tonky, in particolare, con il suo stile estremamente potente e fluido ha bisogno di molta velocità fra le manovre. La poppa più fine ed arrotondata, che abbiamo introdotto l’anno scorso sul 90, quest’anno è stata adotta anche sui nuovi Twister 80 e 100. Questo accorgimento offre alle tavole un surplus di agilità e nelle manovre in slide la poppa non può affondare. Il 100, per al stessa ragione adotta un winger nella poppa. Inoltre sui quattro Twister abbiamo sviluppato nuove rocker lines per garantire più velocità e partenza in planata fulminee. Il concetto twinzer, adottato dai Twister ha confermato la sua potenzialità nel world tour, rivelandosi perfetto per lo stile radicale stile della new school in freestyle. le due pinne garantiscono il grip adeguato per risalire velocemente il vento e un maggior controllo sotto le raffiche più violente. Stile radicale o potenti Clew First Tricks, i Twister danno il meglio non solo al nostro pro team, ma per chi vuole essere creativo nelle sue manovre in acqua.

TONKY FRANS:
“Le due pinne lavorano veramente alla grande. Que-
ste tavole mi aiutano a chiudere tricks e manovre più
fluide e veloci. Ho già in mente un poker di nuove
manovre da calare quest’anno con il mio Twister… i
miei avversari sono avvisati!”
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1st Nov, 2011

tabou Poket wave 2012

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15th Oct, 2011

Gaastra HATCH kite 2012

anmp.pngL’ HATCH VI SBALORDIRA’, SENZA PERALTRO AFFATICARVI!

UNA FORMIDABILE RISERVA DI POTENZA,SEMPRE SOTTO CONTROLLO, ,fanno dell’ Hatch2, la miglior offerta di facile ed ampio utilizzo di tutti i tempi . Veloce e facile d’assemblare, l’alta qualita’ della costruzione in ogni particolare,ed il facilissimo rilancio, sono stati l’imperativo del designer Urs Hungerbühler.

What makes the Hatch2 stand out from the crowd is an uncompromising user experience on the water, coupled with anything but a boring character.The Hatch2 comes to life when you realize the sheer power it has.
Together with the balanced flying characteristics and the absolutely safe handling in any situation, it guarantees quick success. And it does not matter if you are a beginner or pro- the Hatch2 is the best tool for endless fun on the water.
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15th Oct, 2011

gaastra jekyll kite 2012

THE JEKYLL GIVES YOU AN INCREDIBLE AMOUNT OF SPEED AND POWER IF YOU LET IT! HANG ON!!!
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PROFILO ingresso: ANMP (Acute Nose Maximum Performance)il centro del profilo è stato specificatamente congegnato per le massime prestazioni richieste del JEKYLL 5. Cio’ permette un”tiro ai bassi con poca resistenza” che si traduce in spaventosa velocita’ e bolina sorprendente,un lift “insane..con HANGTIME allucinanti”. La bassa pressione alla barra(LOW PRESSURE) permette lunghi ride senza sforzo e senzazione diretta sui cavi,per un controllo totale e preciso sull’ala.
The NACA 0018 profile :Il profilo NACA 0018 nell’area dei TIP, fa parte dell’etichetta di presentazione tecnica di tutti i piu’avanzati kites 2012 sul mercato. Il Jekyll 5 è la massima espressione di performance senza compromessi !

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matteo albani/Pozziteddu,mazara

Optimized LE for aerodynamic performance
Logic V Bridle System
Speedpump 2.0
Full Dacron Frame 2.0
ANMP Profile
NACA0018 Profiles in the Tips
High Quality Materials
Bullet Proof Construction
High Contrast Look
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https://www.facebook.com/gaastrakitesitalia?ref=tn_tnmn
PREZZI AL LINK:http://www.whitereef.it/public/?p=901

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The new 2012 Gaastra VOLT Kite Harness

Gaastra says:
The VOLT is the top level Gaastra Waist Harnes with a unique Double 3D Shape. This is no less than the next revolution in harness design. Because of the new cut, it combines maximum support and maximum freedom of movement at a new level you could only dream of in the past. No matter how long your session or how big you go, the Volt will be supporting you, no if’s and’s or butt’s about it!

Shape details:
Absolutely perfect fit with the Double 3D Shape. The harness is bent around the body and was also adapted ergonomically to the spine and lumbar region. The Volt offers an integrated EVA cushion comfort and protects the lower back. On the safe side you get the super soft cushioned EVA-hook. The integrated double-strap construction is the optimal solution to the harness hook that easily trims to the individual. Of course the Volt comes with the “Anti Suicide” function for maximum safety!
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sgancio rapido supersafety

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10th Oct, 2011

Pagaie SUP FANATIC

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3rd Oct, 2011

north RAM 2012

RAM 2012 RACING

Prendi la macchina vincente della World’s Cup 2011,rimuovi un camber e riduci leggermente la larghezza della tasca d’albero e realizzi cos’è la nuova RAM 2012 !
Caratteristiche principali:

• NEW: iBUMPER, il piu’efficace ed avanzato mast protector termoform
• NEW: Più potenza,incremento/ pre shape nell’area boma e foot
•  Aspect ratio abassata per incrementare le accelerazioni in ripartenza e jibing
• INDEPENDENT.SHAPING.CONCEPT facilita,le rotazioni, il control & accelerazione
• HYPER.CAM - E’ il primo hard camber che RUOTA veramente come un soft cam
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3rd Oct, 2011

North S-Type 2012

S_TYPE 2012
Performance

La S_TYPE è una delle ns vele di maggior successo in ogni test internationale fatto dalle riviste di settore , ed E’considerata la vela di riferimento nella sua classe!
Per il 2012, Kai Hopf ha incrementato l’accelerazione e prestazione low end ,ridisegnando la distribuzione del profilo
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
• NEW: iBUMPER, Il piu’ avanzato ed efficace mast protector in termoform
• NEW: potenza aumentata, con maggior pre shape nelle aree boma e foot
• Aspect ratio abassata per meglio accelerare in ripartenze e jibing
• MINIMUM.MAST.CONCEPT: un albero (460-25) per tutte le misure della vela
• HYPER.CAM - Il primo hard camber che ruota facilmente come un soft cam
• SWITCH.CAM .OPTION 3/2: 3 cams per max. prestazione - 2 cams per maggior maneggevolezza

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3rd Oct, 2011

North X-Type 2012

X_TYPE 2012
Performance

FUNZIONA ANCHE SENZA !: La X_Type prova ancora una volta quanto una vela sia performante anche senza cambers .
Il segreto sta’ prima di tutto nella ridotta “aspect ratio” e la relativa alta tensione dell’ala , tratte dall’esperienza raccolta con la WARP ,in tutte le vittorie della world’cup. .
KEY FEATURES:
• NEW: iBUMPER, il piu’ avanzato ed efficace mast protector termoform.
• NEW: Potenza aumentata con il preshape in tutta l’area boma-foot.
• TWIN.TRIM.CLEW :aumenta il range d’uso oltre ad un piu personale tuning .
• Durabilita’ aumentata con l’inserimento dell ‘ X-PLAY in tutto il ferzo foot- in basso.
• MINIMUM.MAST.CONCEPT:UNA ALBERO per tutte le misure” one mast (460-25) fits all sizes ”

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Cari media partners ed amici,

Fanatic è fiera d’annunciare l’ingresso nel team SUP international del PRO spagnolo Belar Diaz . 
Belar usava le ns tavole da tempo raggiungendo notevoli risultati come vincendo la Silvaplana 12km Race sul ns new Fly Flatwater Race 14´! 

Craig Gertenbach, Fanatic:

“sono veramente felice di dare il benvenuto a Belar, che tenevo sotto osservazione da tempo . E’ senz’altro un grande talento naturale e sara’ certamente altrettanto grande come abasciatore del marchio Fanatic

Thxs to credit Petra Offermanns for the portrait pic attached.
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Porto Liscia 16-18 settembre

MATTIA FABRIZI è il nuovo Campione Nazionale FreeStyle

Una gara tirata e con un altissimo livello tecnico diploma Mattia Fabrizi Campione Italiano della specialità.

Il giovane bresciano si aggiudica gara e Titolo dopo un double elimination che ha messo in evidenza come il livello tecnico italiano sia molto cresciuto in questi ultimi 2 anni.

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